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Museo

  • martedì fino alle domenica 10:00 - 17:00

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Orari d’apertura speciali

  • Pentecoste 24.05.2026 10:00 - 17:00

  • Lunedì di Pentecoste 25.05.2026 10:00 - 17:00

  • Corpus Domini 04.06.2026 10:00 - 17:00

  • Festa nazionale della Svizzera 01.08.2026 10:00 - 17:00

  • Assunzione 15.08.2026 10:00 - 17:00

  • Ognissanti 01.11.2026 10:00 - 17:00

  • San Martino 11.11.2026 10:00 - 17:00

  • Immacolata Concezione 08.12.2026 chiuso

  • Vigilia di Natale 24.12.2026 10:00 - 14:00

  • Natale 25.12.2026 chiuso

  • Santo Stefano 26.12.2026 10:00 - 17:00

  • San Silvestro 31.12.2026 10:00 - 14:00

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Experten-Führung

Der Modeberg Europas: Die Rigi in der Belle Époque

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con Erich Ketterer, Goldauer Rigi-Kenner

Als der Alpentourismus in Mode kam, erlangte die Rigi dank ihrer guten Erreichbarkeit und der grandiosen Aussicht eine unvorstellbare Popularität. Vor 150 Jahren existieren auf der «Königin der Berge» bereits Dutzende Hotelbetriebe mit insgesamt über 2000 Gästebetten und drei Eisenbahn-Transportanlagen. Ein Tummelplatz der «Reichen und Schönen». Auf der Dialogführung erfahren Sie, wie

Adlige, Industrielle, Künstlerinnen und Künstler sowie Intellektuelle aus ganz Europa die einzigartigen Sonnenaufgänge genossen und die Rigi zur Bühne einer neuen Reisekultur wurde, in der Naturerlebnis, Komfort und gesellschaftliche Inszenierung eng miteinander verbunden waren.

  • Die Anzahl Teilnehmende ist beschränkt – online Reservationen haben Vorrang.
  • Eintritt inkl. Führung CHF 13 für Erwachsene
  • Kinder & Jugendliche bis 16 Jahre kostenlos

Forum Schweizer Geschichte Schwyz

Zeughausstrasse 5
6430 Schwyz

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Erich Ketterer

Erich Ketterer aus Goldau ist Lokalhistoriker, Autor und engagierter Kulturvermittler. Er erforscht seit vielen Jahren die Geschichte der Gemeinde Arth und macht sie in Büchern, Vorträgen und Dorfrundgängen einem breiten Publikum zugänglich. Als Mitgestalter kultureller Projekte verbindet er fundierte Recherche mit lebendiger Erzählkunst.

La mostra

In che modo la Svizzera è diventata una meta turistica così ambita? La mostra conduce i visitatori in un viaggio nel tempo, attraverso le tappe più significative della storia del turismo svizzero, dal Grand Tour degli aristocratici britannici ai luoghi oggi più in voga su Instagram. Si ritracciano le vicende determinanti che hanno reso possibile, incentivato, a volte impedito e mutato radicalmente il turismo in Svizzera.

Con l'Illuminismo e il Romanticismo, le Alpi sono passate da zona di transito a meta turistica. Il paesaggio alpino è percepito come incontaminato e sicuro. Ancora oggi questa visione caratterizza l'immaginario turistico della Svizzera. La mostra narra dei primi viaggiatori quali Johann Wolfgang von Goethe, della conquista di vette inviolate oltre i quattromila metri da parte di alpinisti britannici e dei lussuosi palazzi alberghieri della Belle Époque. Nel XX secolo il viaggiare diventa un fenomeno di massa, dal campeggio in Ticino alle vacanze sulla neve in montagna.

Oggi il settore turistico è sospeso tra successo e responsabilità: i mutamenti climatici, le crisi globali e la digitalizzazione cambiano di continuo il modo di viaggiare. Temi quali la penuria di neve, i «letti freddi» e il sovraffollamento sono sfide che l'industria turistica deve affrontare. La mostra offre il quadro per riflettere sulle proprie modalità di viaggio e sul futuro della Svizzera quale meta turistica.

Dettagli della mostra

Altre manifestazioni