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Orari d’apertura

Museo

  • martedì fino alle domenica 10:00 - 17:00

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Orari d’apertura speciali

  • Pentecoste 24.05.2026 10:00 - 17:00

  • Lunedì di Pentecoste 25.05.2026 10:00 - 17:00

  • Corpus Domini 04.06.2026 10:00 - 17:00

  • Festa nazionale della Svizzera 01.08.2026 10:00 - 17:00

  • Assunzione 15.08.2026 10:00 - 17:00

  • Ognissanti 01.11.2026 10:00 - 17:00

  • San Martino 11.11.2026 10:00 - 17:00

  • Immacolata Concezione 08.12.2026 chiuso

  • Vigilia di Natale 24.12.2026 10:00 - 14:00

  • Natale 25.12.2026 chiuso

  • Santo Stefano 26.12.2026 10:00 - 17:00

  • San Silvestro 31.12.2026 10:00 - 14:00

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Experten-Führung

Nachhaltiger Tourismus: Utopie oder Realität?

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con Stefan Forster, Institut für Umwelt und Natürliche Ressourcen, ZHAW

Die Tourismusbranche gehört globale zu den am stärksten wachsenden Wirtschaftszweigen. Der Tourismus trägt zur Schaffung von Arbeitsplätzen bei und kann den Wohlstand fördern. Allerdings ist der Tourismus gesellschaftlich und ökologisch problematisch. Durch negative Auswirkungen in den Destinationen, stellt sich die Frage nach der Zukunft des Reisens unmittelbar und dringlich. Die Forderung nach Nachhaltigkeit im Tourismus ist ein alternativloses Gebot der Stunde.

Diverse positive Beispiele aus der Tourismusbranche untermauern, dass die Zeitenwende hin zu mehr Nachhaltigkeit erkannt ist. Weil die Tourismusfrequenzen an vielen Orten stetig steigen, müssen sich alle Akteurinnen und Akteuren aus dem Tourismussystem aber auch ernsthaft über die Frage unterhalten, wann es genug ist.

  • Die Anzahl Teilnehmende ist beschränkt – online Reservationen haben Vorrang.
  • Eintritt inkl. Führung CHF 13 für Erwachsene
  • Kinder & Jugendliche bis 16 Jahre kostenlos

Forum Schweizer Geschichte Schwyz

Zeughausstrasse 5
6430 Schwyz

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Stefan Forster

Stefan Forster hat an der Universität Bern Geografie und Geschichte studiert. Heute ist er Professor am Institut Umwelt und Natürliche Ressourcen (IUNR) der Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften (ZHAW). An der ZHAW leitet er den Bereich Tourismus und Nachhaltige Entwicklung mit einer Aussenstelle am Schamserberg im Kanton Graubünden. Seine aktuellen Arbeitsschwerpunkte an der ZHAW sind in den Bereichen der nachhaltigen Tourismusentwicklung und allgemein im Themenfeld der sozioökonomischen Herausforderungen im Berggebiet.
Forster ist zudem Präsident des Vereins graubünden Cultura (Entwicklung und Förderung des Kulturtourismus in GR) und Mitglied des Markenrates Graubünden. Er lebt mit seiner Familie in Chur.

La mostra

In che modo la Svizzera è diventata una meta turistica così ambita? La mostra conduce i visitatori in un viaggio nel tempo, attraverso le tappe più significative della storia del turismo svizzero, dal Grand Tour degli aristocratici britannici ai luoghi oggi più in voga su Instagram. Si ritracciano le vicende determinanti che hanno reso possibile, incentivato, a volte impedito e mutato radicalmente il turismo in Svizzera.

Con l'Illuminismo e il Romanticismo, le Alpi sono passate da zona di transito a meta turistica. Il paesaggio alpino è percepito come incontaminato e sicuro. Ancora oggi questa visione caratterizza l'immaginario turistico della Svizzera. La mostra narra dei primi viaggiatori quali Johann Wolfgang von Goethe, della conquista di vette inviolate oltre i quattromila metri da parte di alpinisti britannici e dei lussuosi palazzi alberghieri della Belle Époque. Nel XX secolo il viaggiare diventa un fenomeno di massa, dal campeggio in Ticino alle vacanze sulla neve in montagna.

Oggi il settore turistico è sospeso tra successo e responsabilità: i mutamenti climatici, le crisi globali e la digitalizzazione cambiano di continuo il modo di viaggiare. Temi quali la penuria di neve, i «letti freddi» e il sovraffollamento sono sfide che l'industria turistica deve affrontare. La mostra offre il quadro per riflettere sulle proprie modalità di viaggio e sul futuro della Svizzera quale meta turistica.

Dettagli della mostra

Altre manifestazioni