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Oggi

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Orari d’apertura

Museo

  • martedì fino alle domenica 10:00 - 17:00

  • lunedì chiuso

Orari d’apertura speciali

  • Festa del lavoro Oggi 10:00 - 17:00

  • Festa della mamma 10.05.2026 10:00 - 17:00

  • Ascensione 14.05.2026 10:00 - 17:00

  • Pentecoste 24.05.2026 10:00 - 17:00

  • Lunedì di Pentecoste 25.05.2026 10:00 - 17:00

  • Corpus Domini 04.06.2026 10:00 - 17:00

  • Festa nazionale della Svizzera 01.08.2026 10:00 - 17:00

  • Assunzione 15.08.2026 10:00 - 17:00

  • Ognissanti 01.11.2026 10:00 - 17:00

  • San Martino 11.11.2026 10:00 - 17:00

  • Immacolata Concezione 08.12.2026 chiuso

  • Vigilia di Natale 24.12.2026 10:00 - 14:00

  • Natale 25.12.2026 chiuso

  • Santo Stefano 26.12.2026 10:00 - 17:00

  • San Silvestro 31.12.2026 10:00 - 14:00

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Experten-Führung

Zu viel des Guten? Übertourismus und seine Folgen.

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con Florian Eggli, Leiter des Instituts für Tourismus und Mobilität ITM, Hochschule Luzern

Übertourismus ist seit ein paar Jahren in aller Munde. Doch was bedeutet der Begriff und welches Konzept steckt dahinter? Ist es die Anzahl der Besuchenden, welche die Kapazitätsgrenzen überschreiten? Oder sind es die unterschiedlichen Nutzungsformen und Verhaltensweisen, welche die einheimische Bevölkerung – und auch die Reisenden – teils an ihre Belastungsgrenzen bringen? Die Dialogführung beleuchtet die Ursachen und die unterschiedlichen Wahrnehmungen von Übertourismus und illustriert das Phänomen mit aktuellen Beispielen.

  • Die Anzahl Teilnehmende ist beschränkt – online Reservationen haben Vorrang.
  • Eintritt inkl. Führung CHF 13 für Erwachsene
  • Kinder & Jugendliche bis 16 Jahre kostenlos

Forum Schweizer Geschichte Schwyz

Zeughausstrasse 5
6430 Schwyz

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+41 41 819 60 11

Florian Eggli

Florian Eggli ist Leiter des Instituts für Tourismus und Mobilität ITM an der Hochschule Luzern. Der promovierte Tourismusexperte verbindet langjährige Erfahrung in Forschung, Lehre und Praxis. Seine Schwerpunkte liegen in nachhaltigem Tourismus, Innovation und Destinationsentwicklung. Er engagiert sich zudem in Stiftungen und Non-Profit-Organisationen.

La mostra

In che modo la Svizzera è diventata una meta turistica così ambita? La mostra conduce i visitatori in un viaggio nel tempo, attraverso le tappe più significative della storia del turismo svizzero, dal Grand Tour degli aristocratici britannici ai luoghi oggi più in voga su Instagram. Si ritracciano le vicende determinanti che hanno reso possibile, incentivato, a volte impedito e mutato radicalmente il turismo in Svizzera.

Con l'Illuminismo e il Romanticismo, le Alpi sono passate da zona di transito a meta turistica. Il paesaggio alpino è percepito come incontaminato e sicuro. Ancora oggi questa visione caratterizza l'immaginario turistico della Svizzera. La mostra narra dei primi viaggiatori quali Johann Wolfgang von Goethe, della conquista di vette inviolate oltre i quattromila metri da parte di alpinisti britannici e dei lussuosi palazzi alberghieri della Belle Époque. Nel XX secolo il viaggiare diventa un fenomeno di massa, dal campeggio in Ticino alle vacanze sulla neve in montagna.

Oggi il settore turistico è sospeso tra successo e responsabilità: i mutamenti climatici, le crisi globali e la digitalizzazione cambiano di continuo il modo di viaggiare. Temi quali la penuria di neve, i «letti freddi» e il sovraffollamento sono sfide che l'industria turistica deve affrontare. La mostra offre il quadro per riflettere sulle proprie modalità di viaggio e sul futuro della Svizzera quale meta turistica.

Dettagli della mostra

Altre manifestazioni